|
1 FEBBRAIO 2008
BRESCIA OGGI
BEDIZZOLE (BS) - L’animale torturato e ucciso
Seviziano una volpe Scatta la denuncia
Bedizzole (BS) - Catturata con un laccio, appesa a un albero e seviziata
mentre era agonizzante. È il destino atroce toccato a un giovane esemplare
di volpe femmina, finita nel mirino di qualche bracconiere di Bedizzole.
L’episodio è stato denunciato ieri dai residenti della zona del ponte
Bettoletto che attraversa il canale Gavardina. È qui che dei cicloamatori
hanno scoperto la carcassa dell’animale, La volpe aveva ancora attorno
collo martoriato un laccio realizzato con il filo dei freni di una
bicicletta. Una crudele trappola che condanna gli animali catturati, volpi
o tassi, più spesso cani e gatti a una morte lenta e dolorosa. Più la
vittima cerca di liberarsi, più il laccio si stringe. Ma alla volpe
catturata a Bedizzole lo spasimo è stato se possibile ancora più atroce.
Gli aguzzini le hanno amputato la coda mentre era ancora viva.
Le sevizie sull’animale hanno provocato l’indignazione di un intero
quartiere che si è subito mobilitato per segnalare il caso alle autorità.
Rintracciare il responsabile sarà difficile, ma se fosse identificato, con
le nuove leggi, rischia fino a tre anni di carcere e una multa di almeno
10 mila euro.
torna indietro
|

|