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VENETO -
ANNULLATA DELIBERA PER ABBATIMENTO DI PICCIONI
Il Comune di Verona, con provvedimento n. 100 del 26
ottobre 2007, aveva autorizzato l'abbattimento dei piccioni da parte dei
cacciatori, affermando la necessità di "contenere" la specie, e sostenendo
che il piccione non è una specie selvatica e non beneficia pertanto della
tutela prevista per le specie selvatiche. La LAC, assistita dall'avvocato
Massimo Rizzato, ricorreva al TAR, il quale (seconda sezione), con
sentenza n. 862/08 del 20 marzo 2008, annullava il provvedimento
impugnato. Il TAR, senza voler entrare nel merito della
problematica della classificazione zoologica, ha affermato che la
categoria in questione (dei piccioni di città) non può che trovare la
propria disciplina di contenimento in quella disposizione di tutela che
sul piano analogico più le si avvicina. Pertanto, il Collegio ha ritenuto
di dover applicare alla fauna di cui si tratta, costituita dai piccioni
inselvatichiti (vale a dire che di fatto hanno assunto un sistema di vita
quanto meno simile a quello selvatico), il regime di contenimento proprio
delle specie selvatiche, che per legge non può che
attuarsi con metodi ecologici, quale certamente non è la caccia, peraltro
operata al di fuori dei suoi ordinari limiti normativi.
da LAC
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