10 aprile 2008

 

VENETO - ANNULLATA DELIBERA PER ABBATIMENTO DI PICCIONI

Il Comune di Verona, con provvedimento n. 100 del 26 ottobre 2007, aveva autorizzato l'abbattimento dei piccioni da parte dei cacciatori, affermando la necessità di "contenere" la specie, e sostenendo che il piccione non è una specie selvatica e non beneficia pertanto della tutela prevista per le specie selvatiche. La LAC, assistita dall'avvocato Massimo Rizzato, ricorreva al TAR, il quale (seconda sezione), con sentenza n. 862/08 del 20 marzo 2008, annullava il provvedimento impugnato. Il TAR, senza voler entrare nel merito della
problematica della classificazione zoologica, ha affermato che la categoria in questione (dei piccioni di città) non può che trovare la propria disciplina di contenimento in quella disposizione di tutela che sul piano analogico più le si avvicina. Pertanto, il Collegio ha ritenuto di dover applicare alla fauna di cui si tratta, costituita dai piccioni inselvatichiti (vale a dire che di fatto hanno assunto un sistema di vita quanto meno simile a quello selvatico), il regime di contenimento proprio delle specie selvatiche, che per legge non può che
attuarsi con metodi ecologici, quale certamente non è la caccia, peraltro operata al di fuori dei suoi ordinari limiti normativi.

da LAC

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