26 maggio '06

 

La testimonianza che segue, conferma le critiche al modo in cui vengono considerati, sfruttati e maltrattati i cavalli sportivi.

  Buongiorno,

ho letto l'articolo che tratta della questione dei maltrattamenti nell'equitazione. Vorrei precisare, anche io, che i 500.000 Euro che la Federazione ha speso per i prelievi è un importo giusto ma non importante considerando i soldi che la FISE incassa ogni anno dalle tasse sugli inscritti e dalle tasse sui passaporti per i cavalli, ( rinnovi e inscrizioni, ecc).

Da come ha parlato sembra che stiano facendo tutto il possibile per risolvere il problema, ma sanno (tutti ) benissimo che se volessero, le cose le potrebbero cambiare in fretta e bene. Il vero problema, è che i cavalli che saltano costano e non sono tanti, quindi il cavaliere, se non ha la possibilità di possederne uno, cerca di trarre il massimo dall'animale che sfortunatamente sta sotto di lui. Il motivo? Naturalmente economico e di prestigio.
Il fine del cavaliere è vincere le gare, vincere il montepremi e vincere in classifica, ecco perché spesso ai cavalieri non interessa il mezzo ma solo il fine. Questo discorso vale per i professionisti ma è legato anche e in particolare al mondo degli amatori senza i quali non si venderebbero cavalli e di conseguenza non si farebbero patenti fise, passaporto cavallo ecc. Se un cliente di una scuderia, un cliente con un
reddito medio, compra un cavallo, e questo animale dopo qualche tempo mostra segni di insofferenza nei confronti del padrone, e inizia a rendere poco o male durante le gare agonistiche e il cliente in questione non ha la possibilità di cambiarlo.....qual'é la soluzione che la maggior parde dei casi (fortunatamente non tutti ) l'istruttore utilizza per non perdere denaro? Frustate, maltrattamenti???......

Se invece il cliente ha un portafogli fitto di euro. la questione cambia, e il mezzo per cambiare cavallo allo sfortunato di turno diventa ancora più subdolo..... E la FISE? La cara fise, vive sui soldi degli iscritti quindi ci vuole un facile ed elementare ragionamento per capire perché la federazione non utilizza mezzi di prevenzione efficaci per tutelare il cavallo come dovrebbe.

utente di LAIKA & BALTO

 

 

torna a Mappa ... Mondo