6 luglio '06

 

Ansa, 6 LUGLIO 2006
 

Animalieanimali

Orso Bruno è entrato nel mondo degli affari

Berlino - Le imprese tedesche, a una settimana dalla morte di Bruno, l'orso migratore del Trentino ucciso da cacciatori in Germania dopo cinque settimane di vagabondaggi sulle Alpi bavaresi, si sono gettate nella produzione di peluche, gadget e persino dolciumi in ricordo dell'animale ucciso e ormai famoso.
Tra le piu' conosciute,la Steiff e la Schildkrvt vendono animali di peluche, e la Haribo, gia' famosa in passato per gli ''orsetti gommosi'', per quanto riguarda il mercato dei dolci.
Insieme con esse ci sono altre imprese che hanno associato il proprio nome a iniziative di solidarieta' per proteggere la natura in collaborazione con il Wwf. ''Con il contributo dei maggiori gruppi industriali, speriamo di riuscire a raccogliere dai 20 ai 30 mila euro di offerte'', ha detto un portavoce del Wwf.
Le aziende coinvolte nell'iniziativa hanno annunciato infatti di voler donare al Wwf una percentuale degli introiti ricavati dalla vendita di prodotti sponsorizzati col marchio ''Bruno''.
Il Wwf ha richiamato tuttavia l'attenzione su un problema emergente: lo sfruttamento del marchio da parte di alcune imprese con l'intenzione di trarne un vantaggio senza sopportarne i costi.
Intanto si attende un chiarimento sulla richiesta ufficiale italiana di avere indietro il corpo dell'orso bruno, nato come Jj1 nel parco dell'Adamello-Brenta, e per questo considerato ''italiano''.

 

 

torna a Mappa ... Mondo