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EquinewsLav di: Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"
IPPICA: ALTRI ARRESTI PER
DOPING E CORSE TRUCCATE
Un'associazione criminale che ha truccato le corse ippiche in tutta Italia
attraverso il doping è stata sgominata a Napoli grazie alle indagini
condotte dai sostituti procuratori della Direzione Distrettuale Antimafia,
Raffaello Falcone e Luigi Alberto Cannavale, che hanno disposto quindici
ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti indagati tra cui
veterinari, proprietari di cavalli e drivers; un'organizzazione che, a
detta degli inquirenti, faceva capo a due fratelli di Acerra. Le accuse
contestate
sono quelle di associazione per delinquere finalizzata alla truffa
aggravata ai danni dello Stato e dell'U.N.I.R.E., frode in gare sportive e
violazionedella normativa in materia di doping. L'individuazione dei
soggetti coinvolti e dei meccanismi di condizionamento delle corse è stata
resa possibile anche dal lavoro investigativo condotto, a partire
dall'ottobre
2002, dalla squadra mobile di Roma nell'ambito dell'operazione "Green
Speed" che aveva portato nel dicembre 2004 alla denuncia di 77 persone. Un
quadro particolarmente inquietante poiché rivela l'inarrestabile
diffusione di tale fenomeno illegale negli ippodromi italiani, rispetto al
quale sembrano
inefficaci le misure di contrasto messe in atto dalle autorità competenti.
Ma per noi l'aspetto più grave, ovviamente, è quello del maltrattamento
dei cavalli per effetto delle pesanti conseguenze sulla loro salute
psico-fisica che possono avere le droghe con cui vengono imbottiti. Molti
sono poi
macellati clandestinamente col rischio di nuocere anche alla salute di chi
consuma la loro carne.
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