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EquinewsLav di: Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"
INCIDENTE MORTALE ALLE
CAPANNELLE:
PROTESTE CONTRO LE CORSE AD OSTACOLI
Il 19 febbraio si è
verificato a Roma, all'ippodromo di Capannelle, un terribile incidente che
ha causato la morte del cavallo Almanzor colpito frontalmente dalla
cavalla Terra Romana la quale, dopo essere caduta al primo ostacolo, era
scappata al galoppo in senso opposto. A quel punto molti si aspettavano
che i commissari sospendessero immediatamente la corsa, ma così non è
stato e solo la fortuna ha voluto che non ci fossero altre vittime tra i
cavalli o i
fantini. Un episodio che ha destato grande indignazione nell'opinione
pubblica perché dimostra come gli interessi
economici nell'ippica prevalgano su quelli di tutela degli animali,
considerati appunto delle macchine per fare soldi. Viene naturale,
inoltre, chiedersi se tale tragedia si fosse potuta evitare se i
commissari avessero interrotto subito la gara. E cosa dire di Terra
Romana? La cavalla ha subito un forte trauma fisico e psichico a causa
dello scontro, ma anche in pista aveva manifestato un
comportamento anomalo
come se fosse stata "fuori di sé"
per essere fuggita al galoppo nella direzione inversa. Tutto questo si
spiega col fatto che i cavalli da corsa sono fortemente stressati dalle
pesanti sollecitazioni che subiscono, lecite e illecite, e spesso perdono
il controllo "mentale" del proprio agire. Una brutta storia che qualcuno,
addirittura, ha voluto liquidare come una semplice fatalità. Ovviamente
non siamo d'accordo, per cui stiamo valutando eventuali azioni legali su
quanto accaduto ed abbiamo scritto all'U.N.I.R.E. per chiedere di abolire
le corse
ad ostacoli in quanto troppo pericolose.
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