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ANAGRAFE EQUINA: FORSE CI
SIAMO..
Dopo averla tanto attesa, l'Anagrafe Equina vedrā presto la luce. Nel
marzo scorso, infatti, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato le linee
guida definite da un Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e
Forestali di concerto con quello della Salute relativamente alla gestione
dell'anagrafe
equina da parte dell'U.N.I.R.E (Unione Nazionale Incremento Razze Equine).
Il provvedimento fa riferimento alle disposizioni di cui all'Art. 8, comma
15, della Legge 1 agosto 2003 n. 200 e, pur se ispirato da ragioni
prevalentemente sanitarie in ordine alla provenienza delle carni equine ed
alla tutela dei consumatori, č certamente un utile strumento contro i
furti
e potrā fornire dati precisi sulla consistenza numerica dei cavalli e
degli altri equini nel nostro Paese. L'anagrafe prevede i seguenti
elementi: registrazione delle aziende e degli allevamenti, registro di
carico e scarico, passaporto, identificazione attraverso un dispositivo
elettronico,
banche dati degli equini e strutture accreditate. Gli animali importati da
paesi terzi devono essere identificati entro un mese dall'arrivo mentre,
ahimč, per i puledri destinati alla macellazione prima dei sette mesi di
etā
non c'č l'obbligo di registrazione all'anagrafe ma viene utilizzato un
sistema alternativo (speriamo di riuscire quanto prima a raggiungere
l'obiettivo primario di vietare la macellazione degli equini). La piena
operativitā della nuova Banca Dati scatterā dal primo gennaio 2007
EquinewsLav di: Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"
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