20 giugno '06

 

ANAGRAFE EQUINA: FORSE CI SIAMO..

Dopo averla tanto attesa, l'Anagrafe Equina vedrā presto la luce. Nel marzo scorso, infatti, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato le linee guida definite da un Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali di concerto con quello della Salute relativamente alla gestione dell'anagrafe
equina da parte dell'U.N.I.R.E (Unione Nazionale Incremento Razze Equine).
Il provvedimento fa riferimento alle disposizioni di cui all'Art. 8, comma 15, della Legge 1 agosto 2003 n. 200 e, pur se ispirato da ragioni prevalentemente sanitarie in ordine alla provenienza delle carni equine ed alla tutela dei consumatori, č certamente un utile strumento contro i furti
e potrā fornire dati precisi sulla consistenza numerica dei cavalli e degli altri equini nel nostro Paese. L'anagrafe prevede i seguenti elementi: registrazione delle aziende e degli allevamenti, registro di carico e scarico, passaporto, identificazione attraverso un dispositivo elettronico,
banche dati degli equini e strutture accreditate. Gli animali importati da paesi terzi devono essere identificati entro un mese dall'arrivo mentre, ahimč, per i puledri destinati alla macellazione prima dei sette mesi di etā
non c'č l'obbligo di registrazione all'anagrafe ma viene utilizzato un sistema alternativo (speriamo di riuscire quanto prima a raggiungere l'obiettivo primario di vietare la macellazione degli equini). La piena operativitā della nuova Banca Dati scatterā dal primo gennaio 2007

EquinewsLav di: Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"

 

 

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