Il Comune di Vivaro (Pn) annuncia l'abbattimento dei cani detenuti dopo un anno in canile

 

Egregio Signor Sindaco,
inviamo poche parole poiché non ne abbiamo di diverse da quelle che già le sono giunte da tutta Italia.

Ci permettiamo solo di sottolineare che è a dir poco VERGOGNOSO per un'Amministrazione comunale, SOLO PENSARE, di prendere tale provvedimento.
Ci auguriamo vogliate dare risoluzione CONCRETA e NOBILE alla situazione attuale.
L'occasione ci è gradita per porgere distinti saluti,
Rossana Conti
presidente
LAIKA & BALTO ONLUS
TUTELA CANI ABBANDONATI E ALTRI ANIMALI
San Giuliano Milanese (Mi)16 marzo 2008

 

GAZZETTINO DI PORDENONE
10 MARZO 2008
Ricordato come il provvedimento che propone l’abbattimento degli animali dopo un anno senza padrone sia contro la legge. Chiesto ai candidati di esprimersi sul randagismo
Cani condannati, censura Lav
La Lega antivivisezione polemizza dopo l’ordine del giorno di Vivaro

Vivaro (PN) - Dura censura della Lav nazionale all'ordine del giorno di Vivaro sull'abbattimento dei cani detenuti in canile da dodici mesi senza che sia stato possibile trovare loro una nuova famiglia. «Questo documento è eticamente non accettabile e in palese violazione della normativa nazionale ed europea scrive la Lega Antivivisezione - La legge 281/91 stabilisce come cani e gatti possano essere soppressi solo se gravemente malati o incurabili o in caso di comprovata pericolosità. Inoltre occorre tenere ben presente come ai sensi dell'articolo 544-bis del Codice Penale (Uccisione di animali ), "chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi. L'ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale di Vivaro è inutile spiega la Lav - perché, anche ammettendo che la Regione modifichi la legge regionale 39/90, e noi ci impegneremo perché ciò non avvenga, se non verranno modificati la legge 281/91 e l'articolo 544-bis del Codice il ripristino da parte di una Regione dell'abbattimento dei cani ospiti dei canili, il provvedimento resterebbe del tutto illegittimo». Si tratta di una proposta anacronistica aggiunge la nota degli animali sti - e pone l'accento su un conflitto tra le spese sociali e quelle per gli animali , che invece deve essere superato. La Lav si pone alcune domande: «Se Vivaro rappresenta un caso limite tra la popolazione residente e il numero dei cani abbandonati quante campagne di adozione sono state intraprese dal 1991, data di entrata in vigore della legge 281, a oggi? Quanti controlli sono effettuati sull'obbligo del microchip? E ancora quanti interventi di sterilizzazione sono stati eseguiti in ottemperanza alla Legge Finanziaria 2007 e quali piani sono stati predisposti ed attuati ai sensi della legge Finanziaria 2008 che stabilisce come i Comuni, singoli o associati e le comunità montane debbano prioritariamente attuare piani di controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione, piani che si devono aggiungere a quelli analoghi predisposti da ogni Servizio veterinario Ass ciascuno dei quali finanziato con proprie risorse. «Ci rivolgiamo anche ai cittadini di Vivaro e dell'intera Regione è l'appello della Lav - per chiedere loro che cosa ne pensino di questa proposta di punire con la pena capitale cani la cui colpa è quella di essere stati abbandonati da persone che con la loro condotta oltre a causare tanta sofferenza agli animali determinano una spesa pubblica a carico di tutta la collettività? Non è nei loro confronti che si dovrebbe agire denunciando gli abbandoni? Non sarebbe una buona norma quella di imporre a tutti i possessori di cani la denuncia delle cucciolate? Solo grazie campagne a favore della sterilizzazione, anagrafe canina efficiente e promozione delle adozioni è possibile contrastare il randagismo e abbattere i costi sostenuti dai comuni. Quella proposta è un'ingiustificata ecatombe, che non porrà certo fine al problema».M L'altra sera, per protestare contro l'Ordine del giorno attivisti della Lav e della Lac (Lega abolizione caccia) hanno chiesto ai candidati alla presidenza della Regione di esprimersi chiaramente sulla loro volontà in materia di randagismo. L.P.

Vi invitiamo a scrivere esprimendo la vostra indignazione circa la delibera dell'Amministrazione di Vivaro (Pn) per abbattere i cani dopo un anno di permanenza nel canile, Quanto appreso non è ammissibile nemmeno per un'Amministrazione di una Regione Autonoma.

Amministrazioe Comunale di Vivaro - Ufficio Protocollo

Presidente del Consiglio Comunale di Vivaro
Piazza Umberto I°, 4
33099 Vivaro (PN)
Fax: 0427 97510
E-mail: protocollo@com-vivaro.regione.fvg.it

 

 

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