![]() |
TIFFANY, CAVALLA MUORE IL 5 MARZO 2011 NEL CORSO DEL PALIO DI RONCIGLIONE
|
|
|
GEAPRESS – L’Ufficio legale dell’ANPANA (Associazione
Nazionale Protezione Animali Natura e Ambiente), ha predisposto una
denuncia collettiva a seguito dei tragici fatti occorsi sabato 5 marzo nel
corso del Palio di Ronciglione (VT). L’iniziativa è rivolta a quelle
persone vittime involontarie di una manifestazione, sottolineano all’ANPANA,
riprovevole e cruenta. In particolare l’incidente occorso lo scorso 5
marzo che ha visto morire la cavalla Tiffany, ha fatto alzare un grido di
sdegno attraverso i media, i social network e gli organi di stampa.
L’iniziativa, pertanto, vuole rappresentare una sede opportuna per mettere
a disposizione dei singoli il proprio disagio e desiderio di giustizia. Ricordiamo, a questo proposito, che l’impostazione delle
norme relative alla protezione degli animali in Italia, tutela il
sentimento nei confronti degli animali, ovvero la sensibilità dell’uomo
scossa da episodi di maltrattamento, uccisione o altre fattispecie di
reato. Una logica decisamente vecchiotta (praticamente ottocentesca) che
si aggiunge alle molte altre pecche di questa legge. La denuncia dell’ANPANA, facilmente rintracciabile anche su
facebook, è semplice. Il testo predisposto dall’Ufficio Legale
dell’Associazione, diretto dall’Avvocato Maria Morena Suarìa la quale sarà
anche l’avvocato difensore, verrà poi depositato alla Procura della
Repubblica di Viterbo. Al centro della denuncia innanzi tutto le
caratteristiche del percorso e la particolarità della corsa, senza fantini
e sul manto stradale reso viscido della pioggia. Su un tubolare di metallo
delle transenne disposte lungo il percorso si andò a schiantare, lo scorso
4 marzo, la povera cavalla. I reati paventati sono innanzi tutto quelli
relativi alla legge 189/04 sul maltrattamento di animali. Si chiede,
pertanto, l’individuazione, tra organizzatori e promotori, delle eventuali
responsabilità. Un punto nodale della denuncia predisposta dall’ANPANA è
l’Ordinanza del Ministero della Salute, dalla quale era scaturito il
diniego alla corsa contestato al Comune di Ronciglione. Il Comune impugnò
il diniego innanzi al TAR. Alla base del ricorso, secondo l’ANPANA, vi
sarebbe il pretesto sollevato dal Comune circa l’inapplicabilità
dell’intervento ministeriale perché riferibile alle manifestazioni che si
svolgono in quelle regioni che non hanno recepito l’accordo Stato-Regioni
sul benessere degli animali. In questo accordo sono in effetti contenute
le norme alle quali, anche i Comuni, devono attenersi proprio per le
corse. Norme non rispettate a Ronciglione ma non solo. Sempre secondo L’ANPANA
proprio l’accordo Stato-Regioni è stato invece recepito dalla Regione
Lazio, con Delibera di Giunta, nel dicembre 2006. Comunque andrà a finire, di sicuro il
Comune di Ronciglione non è mai stato, forse, così famoso come di questi
tempi. Il Sindaco Sangiorgi, secondo quanto riportato dal Corriere della
Sera di ieri, avrebbe però annunciato azioni a tutela del buon nome della
cittadina. C’è da presupporre che si riferisca ha chi ha criticato… (GEAPRESS
– Riproduzione vietata senza citare la fonte). http://www.geapress.org/corse-palii-giostre/palio-di-ronciglione-denuncia-collettiva-dell-anpana-per-la-cavalla-tiffany-morta-infilzata-nella-transenna-metallica-video/13037
|
|
|
|
|
||