SEBASTIANO, PASTORE ABRUZZESE MASSACRATO,

CHIEDIAMO GIUSTIZIA PER LUI

(e tanti altri soppressi senza ragione)

 

PETIZIONE: http://www.firmiamo.it/sebastianomortemisteriosa

 

Sebastiano, un'anima bianca libera e giocosa

Sebastiano massacrato durante l'accalappiamento

Veterinari Asl assolti !!

VERGOGNA !!!! La legge è uguale per tutti, facciamo in modo che lo sia anche per le istituzioni denominate Aziende Sanitarie Locali. 

«Assolti perché il fatto non costituisce reato». È la sentenza
pronunciata nel tardo pomeriggio di ieri dal giudice unico del
Tribunale che ha messo fine alla vicenda giudiziaria di 'Sebastiano',
un incrocio di pastore abruzzese maschio di giovane età, morto
(secondo l'accusa) dopo una serie di maltrattamenti.
Sotto inchiesta per la vicenda che aveva fatto infuriare le
associazioni animaliste erano finiti in tre: Saverio Flamini
(dirigente veterinario della Asl), Paolo Alessandri (ausiliario in
servizio alla stessa Asl) e una terza persona anche lui ausiliario,
morto lo scorso anno. Per i tre imputati (assistiti dagli avvocati
Ulderico Persichetti e Ernesto e Massimiliano Venta) il giudice
Giuseppe Romano Gargarella ha sentenziato con l'assoluzione.
Il via all'inchiesta era stata data da Cristina Graziani, del gruppo
regionale dei Verdi, veterinario, testimone dell'episodio. La Graziani
aveva rinvenuto il cane (prelevato in ottima salute) in una pozza di
sangue all'interno della cella frigorifera del servizio Veterinario
della Asl, dopo la cattura dell'animale avvenuto in via dei Giardini a
pochi passi dalla sede dell'Inps.
M.I.

Nel 2006 hanno sottoscritto la petizione 5.800 privati cittadini e 53 tra associazioni e gruppi animalisti, compresa la nostra LAIKA & BALTO ONLUS.

Gli stessi gruppi ripropongono la petizione al fine che sia riaperto il caso di Sebastiano e siano attuate le leggi vigenti come dovuto

CHIEDIAMO GIUSTIZIA PER SEBASTIANO ED UNA NUOVA GESTIONE DEL RANDAGISMO

I sottoscritti, a seguito dell'episodio della barbara uccisione del cane Sebastiano, seppur confidenti nella Giustizia e in attesa del corso di quest'ultima, chiedono agli Enti preposti che vigilino e prendano tutti i provvedimenti necessari affinché mai più possano essere perpetrate azioni crudeli e illegittime contro i randagi.
Da molti anni si susseguono episodi ingiustificati e ingiustificabili di soppressioni, sparizioni di randagi, atti cruenti e tutti aventi come protagonisti personale ASL del Servizio Veterinario di L'Aquila, episodi rimasti impuniti e che quindi portano un contributo decisamente negativo all'immagine di Enti e Istituzioni abruzzesi.

Chiediamo che il problema del randagismo venga affrontato non in modo 'punitivo', come fosse una crociata contro i randagi, ma con sterilizzazioni, con una corretta informazione dei cittadini a riguardo dei cani di quartiere e dei randagi in generale - finora criminalizzati - e che tutto questo avvenga nel rispetto di leggi, regolamenti, codici deontologici, e sopratutto con una maggior collaborazione con le Associazioni.

PETIZIONE: http://www.firmiamo.it/sebastianomortemisteriosa

foto tratte da www.zampette.it/sebastiano/sebastiano_foto.htm

 

 

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