|
17 marzo 2008 -
ALTURE.NET
La LAV ha presentato una
nuova campagna internazionale contro le terribili condizioni in cui
vengono trasportati i cavalli destinati al macello, lanciata insieme alla
Wspa (World Society for the protection of animals) ed intitolata “Handle
with care”. E’ stato realizzato un video shock in cui si vedono animali
pigiati dentro i camion, caduti a terra e calpestati dagli altri, feriti,
per viaggi interminabili in cui non ricevono né cibo né acqua ed
effettuati a temperature che spesso superano i 40 gradi; una realtà che
riguarda ca. 80.000 equini. E questo solo per finire in orrendi mattatoi
dove vengono uccisi in maniera violenta. L’obiettivo di tutti è dunque
quello di vietare il trasporto di animali vivi, che andrebbero macellati
sul posto per evitare almeno tale barbaro calvario. Possiamo anche
aggiungere che, pur essendo entrate in vigore nuove norme europee molto
più severe, la rete dei controlli è ancora piena di maglie attraverso cui
possono passare diverse violazioni e irregolarità. Ci teniamo altresì a
far presente un dato che troviamo incoraggiante, ossia il graduale calo
delle importazioni di equini che si registra da alcuni anni a questa
parte; un calo lento ma costante. Speriamo, ovviamente, che possa presto
azzerarsi. Al punto 6 riportiamo l’altrettanto positivo dato delle
macellazioni. ULTIMORA: la Polizia Stradale di Gorizia ha fermato tre TIR
provenienti dall’Ungheria che trasportavano 75 cavalli, diretti in Umbria
e in Puglia per la macellazione, in violazione della normativa
comunitaria; gli animali sono stati ricoverati in stalle dell’autoporto in
attesa che la ditta di trasporto mandi dei mezzi in regola, mentre i
proprietari dei TIR hanno ricevuto multe per 6000 euro.
torna indietro
|

|