ABUSI E MALTRATTAMENTI

28 maggio 2008

Tre cavalli avelignesi con le zampe legate (impastoiati) sono stati sorpresi mentre camminavano in fila indiana lungo una strada in prov. di Saronno, rischiando di venire investiti o di essere causa di pericolosi incidenti. Grazie al microchip i tecnici della ASL hanno potuto individuarli e risalire al proprietario, un pastore di pecore di Parabiaco che già qualche anno fa era stato multato dai Vigili Urbani di Rescaldina per lo stesso motivo.

A Sant’Arcangelo di Romagna (RN) la Guardia di Finanza ha scoperto un centro ippico clandestino in cui si trovavano 52 cavalli tenuti in pessime condizioni. La maggior parte di essi erano privi di microchip e ora spetta al Servizio Veterinario accertarne la provenienza. Il caso è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria anche perché il proprietario, che tra l’altro sembra essere noto da tempo nella zona per il modo in cui tiene gli animali, potrebbe rispondere di vari reati.

Un’altra struttura abusiva è stata rilevata a Palermo dal Nopa, Nucleo Operativo Protezione Ambiente (il servizio di Polizia Giudiziaria dei Vigili Urbani), dove erano ospitati due cavalli – probabilmente utilizzati per le corse clandestine – e tre pony. Cinque palermitani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Recentemente infine, il Corpo Forestale dello Stato del Comando Prov.le di Pisa in collaborazione con la ASL 5, ha sequestrato due cavalli, due pony, un asino, un bardotto e altri animali gravemente maltrattati. Si presentavano tutti denutriti, infestati da parassiti, alcuni non riuscivano a tenersi in piedi mentre altri camminavano tra le carcasse di animali deceduti. I sopravvissuti sono stati portati nel Centro della Fondazione da Filicaja

 

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