28 agosto 2007

 

 

A PROPOSITO DEL PALIO DELL'ANATRA E DELLE POLEMICHE DI ALCUNI ANIMALISTI

Comunicato della Giunta Comunale di Caorso in attesa della conferenza stampa ufficiale


In questi giorni, in occasione della presentazione del programma relativo all'edizione 2007 della Sagra dell'Anatra di Caorso, alcuni attivisti animalisti hanno rivolto pesanti critiche, alcune delle quali abbondantemente oltre il limite della querela, contro la nostra Amministrazione Comunale colpevole, secondo loro, di mancanza di sensibilità e di civiltà per aver promosso il 1° Palio dell'Anatra di Caorso.
A tal proposito, in attesa della conferenza stampa chiarificatrice che il Comune e la ProLoco di Caorso terranno nei prossimi giorni, ci sembra doveroso specificare che:
- Il Palio dell'Anatra, così chiamato unicamente per ricordare scherzosamente ben più noti ed antichi Palii nazionali, altro non è che un pomeriggio di festa, con grandi e piccini, dove otto anatre, in rappresentanza degli otto rioni di Caorso, vengono posizionate (con garbo e gentilezza) in un semplice riquadro di legno (della lunghezza di pochi metri) e lasciate libere di muoversi senza alcuna costrizione, violenza e incitazione. Libere e tranquille. La prima anatra che, movendosi come vuole ed in assoluta libertà e tranquillità, giunge al lato opposto del riquadro determina la vittoria del rione ad essa collegata. - Le anatre non vengono maltrattate o addirittura "seviziate" come

alcuni animalisti hanno scritto, ne è permesso a coloro che assistono urlare o incitare in nessun modo.
- Infine, il Palio dell'Anatra di Caorso è aperto a chiunque voglia assistervi e, solo successivamente allo svolgimento di tale evento, si potranno esprimere giudizi in merito.

In attesa della conferenza stampa ufficiale, spiace constatare come, ancora una volta, certe persone e relative associazioni ecologiste (o presunte tali) si permettano, pur ignorando completamente il contenuto della questione, di esprimere giudizi pesanti e critiche gravemente offensive nei confronti di un'Amministrazione Comunale e della sua comunità.
Ma non solo: appare evidente come, per questioni ambientali ed animaliste davvero gravi ed indubbiamente serie, commesse da amministrazioni di altro orientamento politico, le stesse associazioni non abbiano proferito alcuna parola. Nulla. Solo un rumorosissimo silenzio.
Una cosa è certa, però: Caorso non è disposta a farsi offendere da chicchessia in modo così gratuito e strumentale e, quindi, vogliamo essere molto chiari fin da subito: un'opinione differente si rispetta, un'offesa ingiusta e diffamatoria si paga nei luoghi previsti dalla Legge.

 


LA GIUNTA COMUNALE
DI CAORSO (PC)

28/08/2007 - A cura del Comune

da www.comune.caorso.pc.it

 

 

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