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SANITA':ONLINE
BANCA DATI ANAGRAFE CANINA,RINTRACCIA PADRONE
(ANSA) - ROMA, 1 febbraio - Al via la Banca dati
nazionale
dell'anagrafe canina: permetterą, grazie alla consultazione on
line, di ritrovare i proprietari dei cani smarriti. ''L'anagrafe
e' un impegno preso con le Associazioni che si e' finalmente
concretizzato. Si propone di diventare un registro completo di
tutti i cani identificati in Italia con tatuaggio o microchip'',
ha affermato il sottosegretario alla Salute Gianpaolo Patta.
''Dopo la fase di avvio, con l'afflusso costante di tutti i dati
dalle Regioni e province autonome - ha aggiunto - sara'
possibile rintracciare il luogo di registrazione di un cane
smarrito e risalire al legittimo proprietario, nel rispetto
della normativa sulla privacy. Questo rappresenta un efficace
strumento di lotta all'abbandono e una possibilitą per
approfondire studi e interventi per la prevenzione e cura delle
malattie degli animali''.
La consultazione on line della banca dati dell'anagrafe canina
nazionale e' libera ma occorre conoscere il codice con la
lettura del microchip presso i servizi veterinari delle Asl o
gli ambulatori dotati di lettore o il tatuaggio. L'iscrizione
del cane all'anagrafe canina nazionale e' a cura della Regione e
non comporta nessun adempimento in piu' per i proprietari. Al
momento, il 30 per cento (1 un milione e 741 mila) dei cani
iscritti nelle anagrafi territoriali e' presente nella banca
dati nazionale. Il sistema sara' arricchito con nuove
informazioni sul sesso, eta', razza ed eventuali denunce di
morsicature.
Per conoscere l'anagrafe di provenienza di un cane smarrito
occorre digitare il codice a 15 cifre del microchip o quello del
tatuaggio nel sistema di interrogazione della banca dati
nazionale dell anagrafe canina su
www.ministerosalute.it e su
quella regionale o locale. La lettura del microchip per ottenere
il codice puo' essere effettuata presso i servizi veterinari
delle Asl e gli ambulatori veterinari privati muniti di apposito
lettore.
IL MICROCHIP. E' un piccolo dispositivo elettronico innocuo,
che viene iniettato sotto la cute del cane dietro
l'orecchio
sinistro con una speciale siringa sterile monouso, al suo
interno contiene un codice numerico che identifica
inequivocabilmente il cane stesso e quindi il suo padrone.
Ogni proprietario, allevatore o detentore a scopo di lucro, e'
tenuto ad iscrivere, presso l'ufficio anagrafe canina del Comune
di residenza, il proprio cane, che viene dotato di un microchip
con il codice identificativo. E' l'unico sistema identificativo
nazionale dal 1 gennaio 2005, ma possono esserci ancora alcuni
cani registrati con tatuaggio prima di questa data. Il tatuaggio
comportava non pochi problemi come lo scolorimento progressivo
delle sigle tatuate. Si stima che oggi circa il 60% dei cani
registrati sia dotato di microchip.
5 MILIONI e 400 MILA CANI REGISTRATI. A questi se ne aggiungono
300 mila randagi ospiti nei 501 canili sanitari e 428 canili
rifugio, ma si stima ci siano altri 461 mila altri randagi in
liberta'.
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