30 maggio 2007

 

EMERGENZA CATTURA CAVALLI SELVATICI A LONGANO IN PROVINCIA DI ISERNIA

CERCHIAMO PERSONALE ESPERTO E IDONEO ALLA CATTURA DI CAVALLI SELVATICI CHE DOVREBBERO OPERARE A TITOLO VOLONTARIO O DIETRO RIMBORSO DELLE SPESE VIVE IN PROVINCIA DI ISERNIA ( PROPORREMO VOSTRE CANDIDATURE AL COMUNE IN OGGETTO )

PER DISPONIBILITA E PROPOSTE CONTATTARE emergenze@anpana.tutelaequini.org

I FATTI : UN BRANCO DI CAVALLI SELVATICI CHE SCORAZZANO LIBERAMENTE CAGIONANDO PARE DANNI ALLE COLTIVAZIONI HA FATTO SI CHE IL SINDACO DEL COMUNE DI LONGANO ( IS )EMETTESSE UN ORDINANZA PERALTRO DA NOI PRONTAMENTE CONTESTATA, CHE DECRETAVA L' ABBATTIMENTO DEI CAVALLI IN QUESTIONE .

IL SINDACO DI LONGANO CHE HA DATO GARANZIE PER ORA VERBALI, DIETRO MEDIAZIONE DEL RESPONSABILE NAZIONALE TUTELA EQUINI ANPANA LUCA CASATI, HA DICHIARATO DI AVER SOSPESO L' ORDINANZA DA NOI CONTESTATA POICHE' RITENUTA ILLEGGITIMA, E HA CHIESTO DI ESSERE AIUTATO A RISOLVERE IL PROBLEMA DEI CAVALLI VAGANTI.

Ultimo Comunicato Stampa A.N.P.A.N.A. del 30 Maggio 2007

ABBATTIMENTO CAVALLI SELVAGGI: L'A.N.P.A.N.A. INVITA IL SINDACO DI LONGANO
(IS) A REVOCARE L'ORDINANZA PER "ILLEGITTIMITA'" E PROPONE SOLUZIONI
INCRUENTE

Dopo la risposta del Sindaco di Longano (IS) ad una precedente richiesta di chiarimenti in merito alla sua ordinanza di abbattimento dei cavalli che vivono allo stato brado, l'A.N.P.A.N.A. lo ha formalmente invitato a
revocarla per ragioni di palese illegittimità poiché viola le vigenti norme a tutela degli animali (L. 189/04) e contrasta con i compiti di protezione attribuiti ai Comuni dal D.P.R. 31/3/79.
Senza voler minimizzare o ignorare il problema dei cavalli vaganti, l'A.N.P.A.N.A. ritiene che lo stesso non possa in alcun modo giustificare soluzioni così cruente ed ha suggerito l'unica proposta eticamente accettabile che è quella della loro cattura da parte di persone esperte, della restituzione a eventuali proprietari che ne reclamassero la
proprietà o del loro affidamento a privati che offrano le migliori garanzie di mantenimento.
"La nostra associazione ha offerto piena disponibilità a collaborare in tal senso" - ha dichiarato Luca Casati, Resp. del Settore Nazionale Tutela Equini - "essendo impegnata nell'opera di recupero e affidamento di cavalli salvati dal macello , in stato di necessità, o che i proprietari
non possono più tenere, grazie ad un attento lavoro di sensibilizzazione con cui miriamo a cambiare la cultura legata al cavallo e a migliorare la condizione di questo meraviglioso animale riferita al suo rapporto con l'uomo".

 

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