11 maggio 2007

 

La Regione Ticino, 11.05.2007
 

Cani: padroni a scuola
Nuova legge a Zurigo: no al divieto per alcune razze, si punta sull’educazione

 

di Silvano De Pietro
 

Zurigo – Il governo zurighese vuole sottoporre a regole più se­vere i padroni di cani. In futuro, tutti coloro che nel cantone vor­ranno tenere con sé un cane do­vranno avere obbligatoriamen­te un’assicurazione di responsa­bilità civile. E, a seconda della taglia o della razza del “migliore amico dell’uomo”, i padroni do­vranno seguire dei corsi (con tanto di esame finale) e richiede­re un’apposita autorizzazione. Sono queste le novità della re­visione della legge sui cani che il Consiglio di Stato zurighese ha deciso di sottoporre all’esa­me del Parlamento cantonale. Con questa revisione il governo zurighese reagisce compiuta­mente sul piano legislativo al dramma del bambino di sei anni che, nel villaggio di Oberglatt, il primo dicembre 2005 fu sbrana­to da tre pitbull mentre si recava all’asilo. Le prime misure ur­genti erano state l’obbligo di mettere la museruola e di tenere al guinzaglio i cani di quattro razze considerate pericolose. Le misure prese adesso in considerazione per la revisione della legge appaiono molto meno impulsive, meno dettate dall’emozione del momento, e si­curamente più ragionevoli di quanto non sia stato il caso in al­tri cantoni e persino a livello na­zionale. Niente proibizione di razze canine, dunque, ma ade­guamento a quanto vorrà deci­dere in merito il Parlamento fe­derale, al fine di armonizzare al­cune regole di fondo ed evitare la confusione di norme cantona­li troppo differenziate.
Comunque, la proposta di nuova legge zurighese sui cani – messa a punto dal consigliere di stato Ruedi Jeker e dalla veteri­naria cantonale Regula Vogel – prevede che l’assicurazione di responsabilità civile obbligato­ria per tutti i proprietari di cani debba avere una copertura di al­meno un milione di franchi. Al­tre disposizioni concernono i cani di taglia massiccia e quelli con elevato potenziale di perico­losità. Il governo dovrà ancora definire due liste di razze canine che saranno incluse in due ordi­nanze che accompagneranno la nuova legge.
La prima (lista I) compren­derà i cani di grandi dimensio­ni, come i rottweiler, i dober­mann, i pastori tedeschi, i cani da gregge, i levrieri, i labrador i sanbernardo. Queste razze rap­presentano circa la metà di tutti i 30 mila cani presenti nel canto­ne di Zurigo. Per tenerli, i loro proprietari saranno obbligati a
seguire appositi corsi di adde­stramento. Per la categoria di razze considerate potenzialmen­te pericolose (lista II) la proposta di legge prevede l’introduzione di un’apposita autorizzazione. I proprietari di questi cani do­vranno in particolare dimostra­re di allevare correttamente l’a­nimale e di saper tenere sotto controllo la loro potenziale di aggressività.
Sono incluse nella lista II le quattro razze di cani considerati “da combattimento”, ossia: l’a­merican pitbull; l’american staffordshire terrier; il bullter­rier; lo staffordshire bullterrier. Il potenziale di pericolosità di queste razze – ha spiegato la ve­terinaria cantonale Vogel – vie­ne messo in relazione col fatto che esse « vengono allevate da un determinato cerchio di persone per via del loro aspetto impressio­nante
».
La proposta di legge prevede anche l’obbligo di segnalare alle autorità tutte le morsicature ca­nine arrecate alle persone, come pure tutti i casi di comporta­mento pericoloso degli animali.

 

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