30 agosto 2007

 

IL TAR BLOCCA L'APERTURA DELLA CACCIA

 

Il TAR - Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo ha accolto la richiesta di sospensione urgente di cui al ricorso di Legambiente e WWF contro il Calendario venatorio emanato dalla Regione Siciliana. Ne deriva che l’apertura anticipata della caccia sull’Isola – prevista per sabato 1 settembre – è sospesa, almeno fino al 7 settembre quando il TAR tornerà a riunirsi per decidere definitivamente se annullare la pre-apertura decisa dalla Regione prima dell’avvio ufficiale della stagione venatoria (domenica 16 settembre) oppure revocare la precedente sospensiva.Per effetto di tale provvedimento (decreto presidenziale 27.08.2007), è stata sospesa su tutto il territorio regionale qualsiasi forma di caccia fino al 7 settembre p.v. Qualunque attività di caccia che venga ciononostante esercitata, pertanto, è penalmente rilevante e sanzionata ai sensi dell'art. 30, c. 1, lett. a), L. n. 157/1992 e del codice penale.

COSA FARE SE SI SCOPRE UN CACCIATORE CHE ESERCITA ATTIVITÀ’ VENATORIA

Qualunque cittadino che, scoprendo un cacciatore nell’esercizio dell’attività venatoria (che non è solo lo sparare alla fauna ma anche “il vagare o il soffermarsi con i mezzi destinati a tale scopo o in attitudine di ricerca della fauna selvatica o di attesa della medesima per abbatterla”), ravvisi la violazione della sospensione della caccia in Sicilia almeno fino al 7 settembre, ha il diritto-dovere di denunciarlo subito alle competenti Autorità in quanto palese attività di bracconaggio. Il bracconaggio è di competenza della Magistratura, per il solo aspetto penale; vi è poi contestuale competenza dell'Autorità amministrativa (in Sicilia le Ripartizioni faunistico Venatorie provinciali) per gli aspetti di illecito amministrativo

Per segnalazioni la LAV di Caltanisetta ha messo a disposizione una segreteria telefonica – attiva 24h24: il numero è 06.916500053.
 

da Lavsicilia

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