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12
ottobre '06
ENPA - Dalle
Sedi
12/10/06
NEL SENESE
DIECI QUATTROZAMPE ADOTTATI PER ANDARE IN GERMANIA. LA SEZIONE ENPA
PROTESTA PER IL TRASFERIMENTO
Dal canile di Murlo
(Siena) sono stati prelevati una decina di cani per essere adottati in
Germania. La sezione senese dell’Enpa ha reso noto di non avere più in
atto alcuna convenzione con il canile in questione già dal gennaio scorso
e di essere anzi contraria al trasferimento degli animali in una
destinazione così lontana.
Viene infatti in questo modo a mancare la possibilità di un controllo
delle condizioni degli animali in un secondo tempo rispetto all’adozione;
ogni trovatello che viene accolto in una famiglia deve essere tenuto nel
rispetto di alcune fondamentali regole che ne attestino una corretta
gestione. Ma se la famiglia adottante è a migliaia di chilometri di
distanza, ogni possibile verifica viene meno e l’animale è praticamente
perduto.
Questo risulta già inaccettabile anche senza ventilare l’ipotesi di alcuna
mala fede da parte degli adottanti; purtroppo però, alcune recenti vicende
relative al traffico di cani fanno riflettere sull’eventualità che
organizzazioni con fini poco edificanti possano prelevare gli animali per
farne un uso illecito. Se così non fosse, non si spiega il fatto che le
adozioni in questi casi siano in piccoli branchi e che queste persone non
adottino cani nei rifugi della loro nazione, altrettanto colmi di
esemplari quanto quelli nostrani.
L’Enpa in passato ha già sgominato, grazie al lavoro delle Guardie
zoofile, bande di criminali dedite al traffico di animali; ma il giro di
affari di questo settore è molto lucroso, anche per la responsabilità di
persone che non si fanno troppi scrupoli a affidare gli animali al primo
venuto. Va invece ribadita l’importanza di un controllo sugli aspiranti
proprietari, che devono dare garanzia di poter offrire una casa
accogliente e tutto il loro affetto a chi ha già sofferto abbastanza. L’Enpa
è pronta comunque a presentare per questo una protesta agli uffici
preposti.
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