SEI NELL'ARCHIVIO 2006

luglio '06

... .ED ALTRI VITTIME DI FURTI

Tre cavalli sono stati rubati in un agriturismo di Dolceacqua (IM), gettando nello sconforto i proprietari che li consideravano un valore affettivo e noneconomico: "ci siamo rimasti male perché noi ai cavalli vogliamo bene".
Quello del furto di cavalli è un fenomeno che interessa tutto il Paese, ma che le istituzioni non hanno finora affrontato con efficaci misure di prevenzione. Ricordiamo che già nel 2001 avevamo avanzato delle proposte ai Ministri di Interno, Salute, Politiche Agricole e Forestali, e Finanze, senza ottenere alcun risultato. In particolare avevamo chiesto: - istituzione dell'Anagrafe Equina (l'unica che sta per essere realizzata); -
controllo sistematico di tutti i cavalli presenti nei mattatoi, in fiere e mercati del bestiame; - immediata diffusione di fonogrammi di avviso in caso di furto e tempestivo controllo di tutti i mezzi di trasporto nel raggio di possibile spostamento temporale; - creazione di una Banca Dati nazionale dei
cavalli rubati, con indicazione delle caratteristiche e foto di
identificazione; - istituzione di un Registro dei ladri individuati,
contenente informazioni sulle zone in cui operano; - accertamenti presso le macellerie per verificare la provenienza della carne di cavallo (non si può infatti escludere che la carne di animali macellati clandestinamente possa
essere commercializzata attraverso la rete di vendita "legale"); - creazione di un Nucleo Specializzato Interforze.

 

EquinewsLav di: Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"

 

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