SEI NELL'ARCHIVIO 2006

 

luglio '06

AGGIORNAMENTO SU PALII E GIOSTRE

Il due luglio abbiamo assistito, puntualmente trasmesso dalla RAI, al palio di Siena con le sue rovinose cadute e le violente frustate ai cavalli; una corsa dove tutto è permesso e che rimane caratterizzata da un alto margine di rischio a causa dell'inidoneità del percorso cittadino. Per tali motivi
avevamo scritto nelle settimane precedenti al Presidente della RAI chiedendo che non siano più trasmesse le cronache di questa gara. Pochi giorni dopo veniva resa nota la notizia relativa agli esami antidoping effettuati sui 16 cavalli che avevano partecipato al tragico Palio di Floridia (SR), sei dei
quali sono risultati positivi. I Carabinieri hanno denunciato nove persone, tra proprietari e fantini, per maltrattamento di animali ed altri reati.

A seguito di tali fatti, la LAV ha chiesto le immediate dimissioni del Sindaco ed ha nuovamente sollecitato un provvedimento di pubblica sicurezza che vieti qualsiasi palio in tutta la provincia. Analoga richiesta al Prefetto
di Siracusa è stata avanzata da sette parlamentari bi parte, anche in vista del Palio di Avola in programma per il 3 agosto, i quali hanno espresso apprezzamento per il bando già disposto dai Prefetti di Agrigento, Palermo, Caltanissetta e Trapani. Sempre in Sicilia, ma a Modica (RG), è miseramente fallito il tentativo del Sindaco di ottenere con una "trappola"
il consenso delle associazioni animaliste da lui convocate e che si sono trovate di fronte ad un accordo preconfezionato tra l'Amministrazione comunale e i proprietari di cavalli. Ad Ascoli Piceno, invece, ignoti criminali hanno compiuto un atto scellerato prima della giostra della Quintana mettendo fuori gioco tre cavalli che si sono feriti in maniera grave dopo essere stati appositamente messi nello stesso box. Un'azione vile e malvagia che i responsabili dell'Ente tendono però a considerare frutto di semplici balordi anziché di personaggi interni all'ambiente della manifestazione (ipotesi poco credibile perché non si comprende chi altripotesse avere interesse ad eliminare quei cavalli dalla competizione).
Clamore hanno suscitato, infine, le dichiarazioni del Presidente dell'Ente Carnevalesca di Fano (PU) durante la conferenza stampa di presentazione delle corsa delle bighe poiché ha candidamente ammesso la possibilità che i cavalli "siano drogati o dopati". In conclusione vogliamo ricordare anche i
numerosi palii con i somari che dilagano in Italia, animali per i quali lo stress e la sollecitazione della corsa risultano ancora più pesanti.
 

EquinewsLav di: Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"

 

 

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