SEI NELL'ARCHIVIO 2005
 

12 aprile '05

Le pillole di:Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"

SALVIAMO I CAVALLI DEGLI
  ISTITUTI INCREMENTO IPPICO

Apriamo questo numero occupandoci degli Istituti di Incremento Ippico, dipendenti dalle Regioni, nei cui confronti è mancata finora una adeguata attenzione da parte delle associazioni animaliste in relazione ai cavalli da loro utilizzati per riproduzione e poi venduti all'asta come fossero oggetti qualsiasi. L'ultima di cui avevamo avuto notizia, grazie alla segnalazione di un amico di lista, è quella per tre cavalli indetta dalla Regione Campania con bando di gara pubblicato sul Bollettino ufficiale n. 13 del 21/02/2005 e riservata esclusivamente ai macellai. Abbiamo subito contestato
tale asta, anche con atto formale del ns. Ufficio Legale, offrendo la disponibilità a rilevare i cavalli ma abbiamo incontrato un muro invalicabile in quanto i vertici regionali e dell'Istituto con sede a S. Maria Capua Vetere (CE) hanno addotto la motivazione dei termini ormai scaduti e dunque l'impossibilità di annullarla. A margine ci è stato anche detto che si tratta di soggetti affetti da gravi patologie e destinati a morire nel giro di pochi mesi; affermazione che apre un inquietante interrogativo sull'opportunità di mettere in commercio le carni di animali tanto malati. Fino a questo momento non sappiamo ancora se sarà possibile
cambiare il destino di detti cavalli, ma la sede LAV di Caserta ce la sta mettendo tutta per far sì che essi possano rimanere in vita. Concludiamo informando che a gennaio avevamo scritto anche al Presidente della Regione Lombardia ed all'assessore regionale all'Agricoltura in merito ai cavalli dell'Istituto di Incremento Ippico di Crema, i quali vengono ugualmente mandati al macello quando non sono più idonei. Abbiamo da poco ricevuto alcune risposte che consideriamo insoddisfacenti poiché mirano a legittimare una simile scelta, per cui proseguiremo la ns. azione volta ad ottenere per quei cavalli e per tutti gli altri un trattamento civile e rispettoso.

 

 

torna a Mappa...Mondo