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Settembre '05 Le pillole di:Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"
SALONE DEL CAVALLO AMERICANO: LUCI ED
OMBRE SULLA MORTE DI SCHEX AND GREAT
Nel numero di giugno avevamo dato notizia della morte di un cavallo
presente alla manifestazione di Reggio Emilia, famoso evento agonistico di
monta western, per partecipare ai Campionati Europei di Barrel Racing .
Appena ricevuta la segnalazione la nostra sede locale si era attivata per
chiedere l'autopsia dell'animale che però, stando alla risposta inviataci
dal Servizio Veterinario ASL, non è stata effettuata perché il direttore
dell' Istituto Zooprofilattico (consultato dal Servizio stesso) non
l'aveva
ritenuta necessaria. Precisamente aveva dichiarato che date le circostanze
in cui il cavallo era deceduto, l'esame autoptico ed eventuali analisi
chimiche e biochimiche non avrebbero fornito elementi significativi.
Già, ma come era morto Schex and Great, stallone
Q.H. di 5 anni? Ebbene, il giovane animale è deceduto per collasso
cardiocircolatorio. Anche la F.I.S.E. ci ha trasmesso la relativa
documentazione, dalla quale risulta che lo stesso ha
cessato di vivere alle 4,30 del mattino, ossia in un'ora che lascia adito
a forti dubbi e sospetti, visti i precedenti casi di cavalli morti a
Reggio Emilia negli scorsi anni. Ci riferiamo a precedenti segnalazioni
secondo le quali gli animali in gara verrebbero sottoposti ad allenamenti
intensi e prolungati fino a tarda notte, per cui qualcuno non ce la fa a
sostenere lo stress fisico. Abbiamo comunicato dette considerazioni al
Sig. Alessandro Cagnazzi, responsabile federale del settore Monta Western,
che è stato
invitato ad adottare adeguati provvedimenti volti ad istituire un rigido
controllo sullo svolgimento di simili manifestazioni a salvaguardia dei
cavalli. Attendiamo fiduciosi.
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