SEI NELL'ARCHIVIO 2005

28 novembre '05

Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"

MALTRATTAMENTI EQUINI

In Spagna una donna che aveva provocato la morte del suo asino per averlo selvaggiamente picchiato è stata condannata al pagamento di una multa di 6.000 euro. La denuncia contro di lei era scattata grazie a dei vicini di casa i quali, dopo aver chiamato la Guardia Civile, avevano dichiarato che l'animale era stato visto più volte abbandonato a sé stesso, senza cibo né cure e con evidenti segni di percosse. Ma la donna, invece di eseguire l'ordine della Guardia Civile di chiamare un veterinario, lo ha ucciso a bottee lo ha poi sotterrato in giardino. Vogliamo sperare che gli spagnoli, così come si indignano per un episodio simile, possano arrivare presto a capire che certe loro "tradizioni" (corrida, feste sadiche, etc.) sono soltanto anacronistiche espressioni di crudeltà configuranti il maltrattamento.
In Italia invece, e precisamente in provincia di Imperia, una cavalla che viveva allo stato brado lungo le pendici del Monte Faudo è stata barbaramente freddata con un colpo di fucile esploso al costato da una distanza di un paio di metri. Indagini sono in corso per individuare il bruto assassino. Concludiamo questa desolante rassegna con la notizia del ritrovamento alla periferia di Gallipoli (LE) di due cavalli morti. Chissà qual è la loro storia e cosa c'è dietro al loro decesso. I Carabinieri hanno subito avviato delle indagini, estese anche fuori provincia, per accertare se si tratta di animali rubati.

 

 

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