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18 ottobre '05
Angela Marino
LEGA ANTI VIVISEZIONE
Settore "Ippica e Sport Equestri"
MAFIA
& CAVALLI A PALERMO
Un'inchiesta avviata due anni fa dalla Dda e dalla
Squadra Mobile di Palermo ha messo in luce un giro di scommesse
direttamente gestito da elementi di spicco di note famiglie mafiose
all'interno dell'ippodromo palermitano. Esso si basava sul controllo delle
corse dei cavalli, i quali venivano spesso pesantemente drogati con grave
rischio per la loro salute. La Procura di Palermo ha iscritto 132 persone
nel registro degli indagati, accusate a
vario titolo di associazione per delinquere finalizzata all'organizzazione
delle scommesse clandestine. Abbiamo pertanto invitato il Prefetto a
sospendere ogni attività presso l'ippodromo, così come aveva fatto anni
addietro e per lo stesso motivo l'allora Prefetto Damiano Damiani. Anche
questa indagine rivela che il mondo dell'ippica rappresenta un fertile
terreno per la movimentazione di danaro da parte delle cosche mafiose, le
quali dimostrano di avere un efficiente e ramificato controllo del
territorio. Per tale ragione sosteniamo che in alcune città, come Palermo
e Napoli, interdire le corse di cavalli nei circuiti ufficiali
significherebbe bloccare alla radice una lucrosa attività della zoomafia.
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