SEI NELL'ARCHIVIO 2005

4 novembre '05

da: LAC Lega Abolizione Caccia

VENETO – GALAN DIFFIDATO

Il 3 novembre l’ufficiale giudiziario di Venezia, su incarico della LAC Lega Abolizione Caccia – Sezione del Veneto, ha notificato al Presidente della Giunta Regionale, Giancarlo Galan, una formale diffida affinché venga vietata immediatamente la caccia agli uccelli protetti dalla Direttiva Comunitaria 409/79/CEE e dalla Legge 157/92 (Fringuello, Peppola, Passero, Cormorano,ecc.), divenuti cacciabili grazie alla famigerata legge regionale n. 13 del 2005 sulla cosiddetta “caccia in deroga”. La diffida, firmata dal presidente della Sezione LAC del Veneto Andrea Zanoni, sottolinea come la legge 13 sia stata dichiarata illegittima sia dall’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica che dalla
Commissione Europea. L’INFS il 15 settembre scorso ha evidenziato che la legge non rispetta le piccole quantità di uccelli cacciabili in deroga ricordando che nel 2004 sono state uccise 96.157 peppole contro le 23.400 concordate con le altre regioni; il periodo di caccia è troppo lungo, i controlli sono insufficienti, gli uccelli abbattuti vanno registrati subito e non a piacimento del cacciatore, non sono rispettate le procedure previste dalla legge, l’INFS non è stato sentito come prevedeva la direttiva stessa. La Commissione Europea il 18 ottobre scorso ha notificato alla stato italiano una lettera di formale messa in mora perché nella Regione Veneto la normativa regionale sulla autorizzazione delle deroghe a regime di protezione degli uccelli selvatici non rispetta i principi e le condizioni stabiliti dall’articolo 9 della direttiva 79/409/CEE.

 

 

torna a Mappa ... Mondo