SEI NELL'ARCHIVIO 2005

30 agosto '05

da animalieanimali

MACELLATI E ARROSTITI I CAVALLI MORTI AL PALIO 
Piazza Armerina (Enna): Lav Sicilia, un atto intollerabile e disumano.

30 agosto 2005 - Due dei tre cavalli abbattuti nei giorni scorsi a seguito delle ferite riportate nel Palio dei Normanni di Piazza Armerina, in provincia di Enna, sono stati macellati in un mattatoio. E' quanto emerge dagli accertamenti richiesti dalla Lav Sicilia al comune di Piazza Armerina.
”Macellarli e mangiarli - dichiarano i responsabili della Lav- e' stato un atto intollerabile e disumano: e' questo l'amore per i cavalli che i sostenitori del Palio vanno decantando? E' questa la fine che si meritano animali sacrificati in nome di feste ormai incompatibili sia con le norme contro i maltrattamenti sia con la mutata coscienza collettiva dell'opinione pubblica?”.
”Incredibilmente, - continua la Lav- la macellazione sarebbe avvenuta semplicemente con l'ok di un veterinario privato che, senza alcun accertamento di laboratorio, avrebbe dichiarato l'idoneità delle carni per il consumo umano”. L'associazione animalista, inoltre, lamenta di non aver ricevuto ancora nessuna risposta alla richiesta di perseguire i responsabili di quella che definisce ' un'ecatombe di cavalli morti e feriti'.
”Addirittura - denuncia ancora la Lav- il vicesindaco ed assessore al turismo di Piazza Armerina, Fabrizio Tudisco, di fronte al coro di indignazione levatosi da tutta Italia e dai mass media nazionali, ha avuto l'ardire di definire questa strage di cavalli semplicemente come 'un episodio che seppur spiacevole' rientra nella 'pura fatalità”, in palese contraddizione con le risultanze dell'inchiesta della stessa Amministrazione”.

”Pur condividendo le dichiarazioni del sindaco Maurizio Prestifilippo - continuano i rappresentanti della Lav- che giustamente aveva espresso 'indignazione per la superficialita' con cui i rappresentati delle squadre hanno esposto i cavalli a rischi così gravi sin dallo svolgimento delle prove' ed apprezzando la relativa promessa 'mai più cavalli a rischio al Palio', ora attendiamo che il primo cittadino passi dalle parole ai fatti”.
”In primis - prosegue l'associazione animalista- adottando i doverosi provvedimenti nei confronti di chi ha causato, per dolo, colpa o anche per omissione nella vigilanza, il ferimento dei cavalli poi abbattuti”. La Lav, infine, esprime pieno sostegno all'esponente di Forza Italia Giulio Schmidt che ha chiesto l'intervento del Ministro dell'Interno e del Prefetto di Enna per fare piena luce su questa vicenda.

 

 

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